Un quadro da 86,9 milioni di dollari
Di alessandra modica • 09 mag, 2012 • Categoria: CulturaUn altro schiaffo alla povertà da parte dell'arte: venduto all'asta per più di 86 milioni di dollari "Orange, red, yellow", uno dei capolavori di Mark Rothko.
Il mondo dell’arte non conosce crisi. Dopo la vendita dell’Urlo di Munch lo scorso 2 maggio, per 119.922.500 dollari, battendo il record di dipinto più costoso mai venduto all’asta, ecco un altro record sconvolgente.
Si tratta di quello del quadro ‘Orange, red, yellow’, dell’artista contemporaneo americano Mark Rothko, che è stato acquistato durante un’asta a New York, per 86,9 milioni di dollari. Il prezzo più alto raggiunto da un quadro di arte contemporanea durante un’asta.
Mark Rothko, nato nel 1903, di origine lettone, ma trasferitosi negli Usa a 10 anni, nelle sue opere si concentrò sull’astrattismo e sull’espressionismo, ma soprattutto sulle emozioni primordiali, con tele di canapa riempite da pochi colori intensi e piccoli dettagli immediatamente comprensibili. Padre dei pittori del color field, rimase semisconosciuto sino al 1960, ma raggiunta la fama, il suo successo non ha più conosciuto declino. Nemmeno dopo la sua morte, avvenuta il 25 febbraio 1970, per suicidio. Anzi, proprio dopo il decesso, come spesso accade nel mondo dell’arte, la sua fortuna è cresciuta esponenzialmente, e già dal 2000 è uno degli artisti più costosi al mondo.
Il suo predecessore nell’universo dei record, è stato il Trittico di Francis Bacon, venduto per 77 milioni di dollari (a cui si aggiungono le spese di commissioni, che ne hanno fatto arrivare il costo a 86.3 milioni) nel 2008.
Ma oggi a New York si terrà un’altra asta record: quella della Sleeping girl di Roy Lichtenstein, che potrebbe regalare ulteriori sorprese, visto che il valore stimato è di 30-40 milioni di dollari.











