Rossella Urru: chiesto un riscatto di 30 mlioni
Di Redazione • 02 mag, 2012 • Categoria: Mondo
L’agenzia giornalistica Afp ( France press) dal Mali avverte che i rapitori della cooperante italiana Rossella Urru hanno chiesto 30 milioni di euro per rilasciarla assieme a una collega spagnola, presumibilmente Ainhoa Fernandez, una dei due volontari iberici (l’altro è Enric Gonyalons) sequestrati con la Urru in un campo di profughi saharawi ad Hassi Raduni, nel deserto a sud dell’Algeria, la notte tra il 22 e il 23 ottobre 2011.
Il 23 ottobre il sequestro fu rivendicato dal gruppo jihadista ‘Monoteismo e Jihad in Africa occidentale’ (Mujao), sorto da una scissione di al-Qaeda nel Maghreb islamico. Lo stesso gruppo ha chiesto anche un riscatto da 15 milioni di euro e il rilascio dei “nostri fratelli” imprigionati in Algeria per liberare sette diplomatici algerini rapiti in Mali.
Uno dei portavoce del gruppo jihadista, scrive l’Afp, ha precisato che “i negoziati riguardano soltanto la donna ostaggio italiana e la donna ostaggio spagnola”, ma non il terzo rapito, uno altro spagnolo.



