Quando mangiare pollo diventa una questione di “genere”
Di red • 08 ago, 2012 • Categoria: MondoIn America c'è grande polemica tra il proprietario della catena di fast food Chicken Fil A ed i gay che hanno organizzato la giornata del bacio omosex davanti ai suoi negozi
Continua il botta e risposta negli Usa tra sostenitori dei diritti gay e seguaci del Presidente della catena di fast food Chick-Fil-A che qualche giorno fa ai microfoni di un’emittente locale aveva sottolineato il suo supporto “alla famiglia descritta nella Bibbia, formata da uomo e donna”. Una reazione a catena che non accenna a sgonfiarsi, anzi, giorno dopo giorno alimenta manifestazioni di solidarietà o di protesta. Subito dopo le affermazioni del magnate del pollo Dan Cathy, famoso oltre che per i suoi panini anche per i suoi principi cattolici, i media hanno cavalcato l’onda con dibattiti e confronti, sia in tv che sulla carta stampata. In molte città la popolazione ha supportato l’azienda formando lunghe file per consumare un pasto in uno dei ristoranti Chick-Fil-A.
Una giornata soprannominata “Freedom of speech” per sottolineare come l’America sia un Paese dove ognuno ha libertà di esprimere la propria opinione. Svelta la risposta delle associazioni gay che hanno organizzato la contro protesta con il “Same Sex Kiss Day” un bacio simbolico davanti ai fast food più importanti della catena. La querelle sembra non finire qui. Un dato è certo, da quando il Presidente Obama ha dichiarato di appoggiare i matrimoni gay manifestazioni di questo genere solo all’ordine del giorno.



