Lo strano caso di Banca Network
Di Simone Ricci • 05 giu, 2012 • Categoria: ConsumiBanca Network ha bloccato tutti i pagamenti ed è in amministrazione straordinaria da diverso tempo; i clienti lamentano le difficoltà incontrate con i loro conti
C’è un nome della finanza italiana che sta facendo innervosire, e non poco, molti cittadini: si tratta di Banca Network, l’istituto di credito milanese che finora si era fatto un nome grazie alla sua organizzazione aperta, imperniata su un numero impressionante di promotori finanziari. Ebbene, la favola del gruppo non sta avendo un esito positivo, anzi.
Banca Network ha infatti bloccato tutti i pagamenti ed è finita in liquidazione coatta, la procedura concorsuale che serve a evitare un dannoso fallimento. Si può ben capire come questa situazione non sia affatto piacevole, anzi i correntisti e i clienti della banca stanno vivendo dei giorni davvero difficili. La sospensione dei pagamenti risale allo scorso 31 maggio e l’unico rimedio potrebbe essere quello di affidarsi a una società di intermediazione mobiliare, Consultinvest.
Intanto, però, la clientela è a dir poco scioccata. In effetti, nonostante l’azienda di Via Lepetit si sia affrettata a spiegare che la misura in questione è stata necessaria e ha risolto molti problemi, senza coinvolgere gli strumenti dei correntisti, i disagi vi sono stati lo stesso. In particolare, l’Ansa ha raccolto alcune testimonianze, secondo cui è praticamente impossibile far funzionare il bancomat, effettuare dei bonifici e altri pagamenti. Insomma, i conti sono bloccati e gli accrediti degli stipendi rimangono un mistero da risolvere al più presto.
Tra l’altro, si tratta di un finale negativo che quasi nessuno si sarebbe aspettato, anche perché Banca Network è nata con ben altri propositi e affidandosi a partner di livello internazionale, quali Banco Popolare, De Agostini e Aviva. Tutto questo dimostra che in tempi di crisi così gravi, neanche un nome altisonante può essere la garanzia di sicurezza e protezione.




Complimenti perchè siete i primi a parlarne dopo ormai 5 giorni.
Sono ovviamente un cliente della banca, è dire che la situazione è allucinante sembra quasi minimizzare.
Nessuna notifica se non un messaggio poco visibile nell’homepage, nessuna indicazione su quello che accadrà alle domiciliazioni.
L’accredito dello stipendio l’ho già rimosso anche perchè, bontà loro, hanno atteso il 31 per eseguire l’operazione facendo man bassa degli stipendi dei correntisti.
Voglio capire come pago l’affitto, cosa succede con l’addebito della carta di credito, cosa succede con gli addebiti delle utenze.
Beffa delle beffe, il 01 giugno, risulta l’addebito del costo di gestione del conto corrente.
In ultimo il silenzio “assordante” dei media. Neanche mezza parola.
Allucinante!!!
Buonasera Claudio,
ha ragione sul fatto che il silenzio sul caso Banca Network sia stato assordante, nel mio caso mi sono limitato a seguire i lanci di agenzia e che la cosa stesse evolvendo male si era capito da qualche giorno, stamattina è giunto il momento di approfondire. Non sarà l’ultima volta che ne parlo, mi impegno a pubblicare ogni chiarimento che sarà utile per i correntisti, l’ultima ruota del carro, troppo spesso vessati e dimenticati.
Cordiali saluti
Anch’io come molti altri correntisti, ho scoperto ieri, avendo bancomat e carta di credito bloccati, che il mio conto è bloccato (ma naturalmente solo per le uscite: ovviamente il mio stipendio se arrivasse verrebbe prontamente accolto, ma io non potrei toccarli, teoricamente fino a fine mese, ma praticamente questo lasso di tempo potrebbe aumentare). Naturalmente ho chiamato subito CARTASI i quali mi hanno confermato che, in caso di mancato pagamento da parte della banca, risponderà la banca. Nel frattempo peró dovró aprire un altro conto, spostare tutte le utenze, inviare raccomandate, perdere ore di lavoro. E finchè non mi arriveranno le nuove carte di credito e bancomat potró usare solo contanti… Io viaggio anche all’estero per lavoro: questo è impensabile. La banca aveva la mia mail ma si è ben guardata dall’inviare una comunicazione: la scoperta l’ho fatta a mie spese dato che nessuna carta funzionava. Non ho sentito alcuna notizia su questo gravissimo fatto. I danni e disagi che vengono creati ai correntisti da chi saranno riconosciuti? Dov’è l’Abi? Questa sarebbe trasparenza?
Buongiorno Patrizia,
lo stupore maggiore deriva dal fatto che sia l’Abi che la Banca d’Italia non si siano preoccupate di comunicare ai correntisti la situazione per tempo, dando loro modo di prelevare il denaro sufficiente per le esigenze temporanee. Ora, invece, bisognerà attendere un mese e un salvataggio che possa sbloccare il tutto, la speranza è che questo caso faccia riflettere e comportare meglio le autorità che sono incaricate di controllare l’operato delle banche. Da quello che so, comunque, Federconsumatori e Adusbef stanno studiando il caso dal punto di vista legale, in modo da capire di chi sono le responsabilità più gravi.
Cordiali saluti
ho 2 figli e sono monoreddito ho lostesso vostro problema bisogna portare la notizia alla ribalta ho rilasciato un intervista a una tv locale probabilmente ci sara un articolo su un giornale abruzzese ho interpellato legale adusbef striscia la notizia (quest ultima e silente) muoviamoci facciamo molto rumore per riavere i nostri soldi
Ho avuto anch’io oggi questa bella sorpresa, che mi ha creato non poco imbarazzo a fronte di un pagamento che non ho potuto effettuare. Sono allibita e fortemente arrabbiata dinanzi a tanta scorrettezza e arroganza. Bloccare il conto senza dare la possibilità alla gente di prelevare almeno per i bisogni primari! Se qualcuno ha idea di come muoversi in questa situazione sarebbe utile la diffusione di consigli. Grazie.
Buonasera,
sono un cliente della banca, mi ritrovo con bancomat e conto bloccato e soprattutto con le bollette da pagare!
La cosa che mi lascia più esterefatto è il silenzio da parte degli organi di comunicazione e soprattutto l’atteggiamento della Banca d’Italia!! A rimetterci siamo sempre noi….
e poi ci vengono a raccontare che le nostre banche sono le più sicure e le migliori al mondo…….Vergogna!! Tutto questo è assurdo.
sono anch’io un correntista della banca.mi sono accorto domenica che il mio bancomat veniva respinto.ho chiamato il mio promotore gli ho fatto un c…..e poi il mio avvocato di procedere sui danni che mi stà provocando materiali e morali.questa è una truffa bella e buona,lo stato cosa ci stà a fare in queste cose.siamo noi poveri correntisti che ci andiamo di mezzo.soldi sudati che ci vengono negati,che poi c’è scritto che è un mese ma può essere anche 2 e se va in liquidazione quando li prenderemo……………vergognatevi.se qualcuno sà come fare x riprenderli sarebbe utile la diffusione di consigli
anch’io, come tutte le persone che hanno già commentato, sono un correntista di banca Network, trovo assurdo che non si possano usare i propri soldi. In questo mese ci saranno da pagare le utenze, l’Imu e come minimo fare la spesa per mangiare….
se poi aggiungiamo che al 9 luglio c’è la scadenza delle tasse….. in caso di mancato pagamento l’altra banda bassotti, Equitalia, verrà da me a reclamare e non dalla banca….
la cosa che fa più specie è che nessuno parli di questa situazione… non ci è stata data la possibilità di trasferire un po’ di soldi su altri conti e quindi siamo impossibilitati a fare qualunque operazione.
ho chiamato il call center della banca 800.124.500 e risponde un fax… fatalità…. ho parlato con una operatrice ad un altro numero 0200684006 la quale, alquanto annoiata, mi ha detto di portare pazienza…
le ho detto che la pazienza l’ho già finita e che, visto che ho il frigo vuoto, sarei andato a mangiare a casa sua…
il mio promotore di riferimento ha detto che l’Adusbef sta organizzando un’azione legale contro la banca, io aderirò senz’altro, facciamolo tutti e poi una volta sbloccati i conti spostiamo i nostri soldi in altri istituti di credito.
chiedo a Lei Signor Ricci di rendere pubblica il più possibile questa situazione di enorme disagio che stiamo vivendo.
sono sempre gianni sto rompendo le scatole a tutti dovete telefonare a giornali e reti locali per diffondere la notizia il piu possibile insistete insieme siamo una forza da soli non siamo nessuno .finora ci ho ricavato anche per voi un articolo sul centro d abruzzo e un intervista su un tg locale (telemax).facciamo tanto rumore ,voi non dovete mangiare come noi?
Io direi di organizzare una spedizione a Milano in via Lepetit nel giro di un paio di settimane e di andarci armati di mazze e sassi per spaccare la faccia ai figli di puttana di banca network. E l’ora di finirla di farci prendere er il culo da tutti, politici banchieri e pezzi di merda vari.
Io direi di organizzare una spedizione a Milano in via Lepetit e di andarci armati di sassi e mazze.
E’ l’ora di farla finita di essere presi per il culo da politici e banchieri di merda
Ciao a tutti, ho avuto la sorpresa del bancomat bloccato questa mattina….chiamate su chiamate al call center…evitiamo di dire altro sul call center….il mio promotore che anche lui ha la liquidità bloccata mi ha rassicurato che entro fine settimana si dovrebbe sbloccare tutto… se non fosse così io ho bisogno della liquidità per pagare la benzina ( quasi 2€ …) almeno per andare al lavoro, fare la spesa(che oggi ho dovuto lasciare al supermenrcato), pagare bollette, assicurazioni, ecc…..insomma si sa che se non c’è disponibilità di denaro non si vive…..giustamente se non fosse così cosa bisogna fare?andare dalla finanza?fare denuncia?o se qualcuno conosce il responsabile di tutto questo c’è qualcuno che mi fa compagnia per andare a trovarlo????
Buongiorno a tutti. Io ho scoperto di avere bancomat e carta di credito bloccati sabato notte, quando avevo urgente necessità di fare rifornimento alla mia automobile per rientrare a casa. Ho girato tre distributori e tre sportelli bancomat con l’ansia che cresceva. Non ho dormito in macchina solo perché una cara amica ha infine risposto al telefono (erano ormai le 4 di notte!) dopo che avevo già provato a fare qualche telefonata. Ieri ho chiamato il call center e devo dire che la persona che ha parlato con me è stata molto gentile. Ma ammetto anche di essere in una posizione più tranquilla rispetto a tanti altri, non avendo affitto, mutuo, bollette e tasse da pagare e avendo la possibilità di chiedere del contante in prestito. Tutta la mia solidarietà a chi invece si trova in seri problemi per questa faccenda! Speriamo davvero si risolva il prima possibile.
cari compagni di sventura, consiglio a tutti di provvedere a pagare (ovviamente se possibile!) in modo alternativo e prima della scadenza gli eventuali RID o pagamenti appoggiati sul conto di Banca Network per evitare di diventare cattivi pagatori, con tutte le conseguenze nefaste del caso.
Per la carta di credito (ho appena parlato con quelli di Cartasì) bisogno inviare via raccomandata con r.r. la carta tagliata a chi l’ha emessa, allegando una lettera di revoca che spiega il motivo per il quale la carta non è stata restituita mediante il canale dalla quale si è ricevuta. Io credo scriverò che la banca non esiste più e quindi non saprei proprio a chi darla, la carta di credito…
Mi è stato dato un conto corrente al quale inviare il bonifico per il pagamento di quanto dovuto.
Speriamo i disagi siano limitati… ma temo che ci vorrà tempo per riavere i nostri soldi
enrico m.
cari amici la denuncia non si puo fare perchè i nostri conti non sono stati bloccati da banca network ma dalla banca d’italia per tutelare la clientela quindi non è ravvisabile reato (fonte gdf).bella tutela !a milano non posso venire perchè non ho soldi!vi ripeto di cercare di dare risalto alla notizia a livello locale ese possibile anche nazionale.mandate delle mail ai vostri giornali e telegiornali locali .io dall abruzzo lo sto facendo,fatelo anche voi nelle vostre regioni.cerchiamo di fare un censimento di quanti siamo e di dove siamo,e di organizzarci per una eventuale protesta nazionale.anche a me i nervi sono saltati ma non dobbiamo metterci sullo stesso piano di quei mascalzoni che ci hanno fatto tutto questo.se i lorsignori leggono tutto questo ,si ricordino che stasera mettendo a letto i propri figli con la pancia piena di ogni ben di dio,a casa nostra polenta e acqua di rubinetto.grazie
Buongiorno a tutti,
ho aggiornato la situazione relativa alla banca (http://www.iljournal.it/2012/banca-network-lultima-speranza-e-consultinvest/354228): sembra che una soluzione positiva sia vicina, con Consultinvest che potrebbe acquisire la rete di promotori finanziari di Banca Network e tutti i conti correnti e i depositi che confluiranno nella Cassa di Risparmio di Ravenna. L’offerta è stata formalizzata ieri, ora si attendono buone nuove che non tarderò a riportare sul Journal.
Cordiali saluti
Ho appena appreso la notizia, e mi trovo sfortunatamente all’estero. Che fare con la carta di credito? Funzionera’? Non funzionera’?
Vi prego tenetemi informati almeno voi.
Cmq appena rientro in Italia spostero’ tutto, e definitivamente, presso banche estere.
Credevo che essendo una banca, non avrei mai avuto questo tipi di problemi….ke schifo!
Spero ke la cosa si risolva al più presto, ho l’acqua alla gola. Questo è il mio unico conto corrente a chi mi posso rivolgere? Solo da noi succedono cose del genere…che schifo.
Ciao, come tutti voi sono anch’io una correntista…disperata…perchè anche il mio stipendio è canalizzato su quel maledetto conto. Volevo ringraziare Simone Ricci per aver dato voce a questa vicenda assurda. Da giorni provo a contattare di tutto e di piu’da striscia a ballaro’, da report a radio 24 e chi piu’ ne ha piu’ ne metta!!! Solo Ballarò mi ha contattata chiedendomi di rilasciare un’intervista ma ancora nulla. E’ proprio difficile farsi sentire in Italia!!!! Si parla di famiglie che non arrivano a fine mese…beh..noi non arriviamo a domani..e non perchè non abbiamo un lavoro ma perchè Bankitalia autorizza furti del genere!!!non riesco ancora a crederci!!!
Simone, desideravo chiederti se sei a conoscenza di class action portate avanti per situazioni simili (so che in Emilia si è verificato un caso analogo) e di eventuali sentenze emesse.
Grazie ancora
Buongiorno Graziella,
per il momento non so nulla di class action, anche se potrebbe essere promossa, visto che il caso assomiglia a molti altri che si sono meritati l’azione di classe: l’unica iniziativa di cui sono a conoscenza è l’approfondimento del caso da parte di qualche associazione dei consumatori, i tempi come al solito sono un po’ lunghi e sfortunatamente questo brutto affare è venuto a galla soltanto da pochissimo. Comunque, se Consultinvest dovesse acquisire Banca Network si potrebbe tornare a sperare, vi farò sapere qualsiasi sviluppo non temete!
Buona domenica
Salve a tutti , anche io vivo questo ASSURDO problema. ho scoperto il blocco del bancomat in farmacia lunedì 4 giugno per comprare LA TACHIPIRINA E ALTRE MEDICINE PER IL MIO BIMBO DI 5 MESI CHE AVEVA LA FEBBRE e considerando che mia moglie e’ casalinga e tutto deve uscire dal mio gia’ esiguo conto sono stato e sono tutt’ora costretto a chiedere “ELEMOSINA” ai miei familiari per sopravvivere. GRAZIE BANCA NETWORK VERGOGNATEVI
PIPPO da Palermo
viviamo anche noi questo spiacevole accadimento dal vivo in qunto sia io che il mio compagno siamo correntisti di questa banca. non abbiamo altri conti e le spese sono tante. speriamo che la questione si risolva presto e in bene, ho fatto telefonate a banca d’Italia ma ancora non sanno dire altro che il blocco previsto è di un mese (speriamo)
se ci sono aggiornamenti fateci sapere nessuno si degna di nformarci è proprio vero che siamo in Italia.
lo dico amareggiata
attendo novità e grazie a Simone
Codacons ha immediatamento dato il via ad una Class Action per evitare uleriori conseguenze del blocco (ad esempio la segnalazione come clienti morosi od il pagamento di more su bollette etc.) e per richiedere risarcimento danni.
Telefonate al numero verde 800 124 500 per partecipare; piu’ si e’ e piu’ forti saremo.
Buongiorno a tutti,
ecco un nuovo aggiornamento della vicenda (http://www.iljournal.it/2012/le-responsabilita-del-caso-banca-network/356762): oltre al Codacons, anche l’Adusbef ha promosso una class action, anche se queste soluzioni sono spesso un po’ lunghe e complicate, visto che c’è anche bisogno dell’ammissibilità dell’azione collettiva da parte del tribunale competente. Intanto, si scopre che molte denunce per i comportamenti dei promotori sono state fatte nel 2009, ben tre anni fa, ma la Banca d’Italia e la Consob hanno preferito soprassedere.
Un nuovo aggiornamento, finalmente positivo, del caso: http://www.iljournal.it/2012/banca-network-lo-sblocco-dei-conti-e-vicino/359451