L’antipolitica francese e l’Italia
Di mario pinzauti • 23 apr, 2012 • Categoria: OpinioniDi fronte ai primi dati sull’esito del primo turno delle elezioni presidenziali francesi i dirigenti del centrosinistra italiano sembrano respirare di sollievo, si mostrano incoraggiati a sperare in un risultato come minimo decente nelle elezioni amministrative del 6 maggio in Italia. Noi, al posto di questi signori, ci andremmo piano nelle previsioni rosee o almeno non catastrofiche. Primo: perché non è detto che, in questo periodo di continua variabilità meteorologica, e anche politica ed economica, il vento dell’Ovest, quello che soffia in Francia, riesca a varcare le Alpi e a richiamare l’attenzione dei cittadini di un paese, il nostro, che con questi lumi di luna, potrebbero non trovare né tempo né voglia per interessarsi a fatti diversi da quelli che direttamente li riguardano e li preoccupano ogni giorno. Secondo: perché anche se da quanto finora si sa, Sarkozy esce scornacchiato dal primo turno, egli ha ancora la possibilità di salvare la pelle al secondo turno -sia pure al prezzo di prevedibili umilianti compromessi- se la fiumana di estrema destra riversatasi ieri sul nome di Marine Le Pen, il 6 maggio correrà in suo soccorso e gli darà, compatta, il suo voto. Terzo, ultimo e fondamentale: perché il successo a metà di Hollande e la sconfitta a metà di Sarkozy al primo turno costituiscono un aspetto solo, che non è oltretutto politicamente il maggiore, di questa prova iniziale dello scontro elettorale francese. Accanto ad esso c’è,e letteralmente giganteggia, un altro aspetto. Quello della trionfale affermazione ottenuta dai neofascisti del Fronte Nazionale: che oggi come oggi altro non sono che la versione francese dell’antipolitica che sta dilagando in tutta l’Europa, Italia compresa.
Piu’che Bersani, D’Alema,Veltroni, Franceschini e c. i risultati del 22 aprile francese dovrebbero rallegrare e incoraggiare dunque Grillo e i grillini: i quali, ora, oltre che dagli errori e dalle inadeguatezze delle forze politiche di centrosinistra,centrodestra e centro d’Italia possono sperare di essere aiutati dal vento che sta arrivando dal vicino Ovest, dalla Francia.



