Khaled Meshal lascerà la guida di Hamas?
Di Redazione • 21 gen, 2012 • Categoria: MondoKhaled Meshal lascerà la guida politica di Hamas dopo la spaccatura con i leader del movimento che si trovano a Gaza
Stando ad un comunicato diffuso da Hamas, il leader politico Khaled Meshal ha annunciato l’intenzione di lasciare la guida dell’organizzazione dopo 16 anni. La notizia è stata diffusa al termine di una riunione tra i capi dell’organizzazione che si è tenuta in Sudan.
Mashaal, 56 anni, vive in esilio a Damasco. E ‘stato leader di Hamas’ dal 2004, quando Israele ha ucciso il fondatore del gruppo Ahmed Yassin, e il leader Abdel Aziz Rantisi.
Come vi avevamo raccontato qualche settimana fa, a seguito del grande successo della “Primavera Araba” si è prodotta una spaccatura tra i leader politici di Hamas che si trovano all’estero, di cui Khaled Meshal è il punto di riferimento, e i rappresentati dell’organizzazione che si trovano a Gaza e che si stanno preparando alle elezioni parlamentari e presidenziali del prossimo maggio.
(La Primavera Araba divide Hamas)
Meshal vorrebbe portare Hamas ad abbandonare la violenza e la lotta armata in favore di una resistenza popolare pacifica, che in Egitto, così come in Tunisia, si è rivelata efficace nel ribaltare i regimi e spianare la strada a una vittoria democratica dei partiti islamisti. Primi fra tutti i Fratelli Musulmani da cui Hamas è nata come braccio operativo e militare della fratellanza utilizzato contro l’occupazione Israeliana della Palestina storica.
I responsabili di Hamas che si trovano nella Striscia di Gaza invece hanno ribadito che la “resistenza popolare” sarebbe andata di pari passo con la “resistenza militare” almeno fino a quando entrambi gli approcci saranno sostenuti dalla maggioranza della popolazione.
A quanto pare questa seconda fazione interna ha avuto la meglio e Ismail Haniyeh, leader di Hamas ‘nella Striscia di Gaza, ha voluto dimostrare ai leader dell’organizzazione, che di recente sono fuggiti a Damasco, che non avrebbero più potuto imporre le loro decisioni su Gaza.
Un altro punto contestato a Khaled Meshal è quello di aver condotto, durante lo scorso anno, i colloqui tra Hamas e il partito rivale Fatah del presidente palestinese Mahmoud Abbas. Grazie alla mediazione egiziana i colloqui si sono conclusi con le due parti che hanno firmato un accordo per sanare la spaccatura che si è prodotta dopo che Hamas ha vinto le elezioni parlamentari del 2006.
Il presidente palestinese avrebbe deciso di non fare ritorno in Palestina
Riguardo il presidente palestinese Mahmoud Abbas sta circolando in queste ore un’indiscrezione, non ancora confermata, secondo cui avrebbe deciso di non far ritorno a Ramallah, in Palestina, ma continuare a governare dall’estero. Ora Mahmoud Abbas, conosciuto anche con il nome di Abu Mazen, si trova in Russia dove si è incontrato con il presidente Dmitry Medvedev con il quale ha discusso degli sforzi necessari per far ripartire il processo di pace con Israele. La scorsa settimana però Israele ha tolto ad Abbas lo status VIP che gli permetteva di lasciare liberamente la Palestina riconoscendogli soltanto un permesso che gli consente di viaggiare all’estero per soli due mesi e che va rinnovato di volta in volta. Abbas ha detto che il nuovo permesso, simile a quello concesso ai lavoratori palestinesi che entrano in Israele, era un riflesso del continuo controllo israeliano sui palestinesi.



