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I giocattoli bomba dei ribelli siriani?

Di Redazione • 30 apr, 2012 • Categoria: Mondo

Secondo il governo siriano i ribelli terroristi stanno lasciando in giro dei giocattoli che in realtà sono bombe con l'obbiettivo di seminare il terrore tra il popolo. Lo dicono solo fonti governative però



I gruppi dell’opposizione «armata» in Siria, che le autorità di Damasco accusano di perpetrare attacchi contro la popolazione civile, stanno disseminando il paese di giocattoli esplosivi. Lo riferisce il sito filogovernativo Damas Post, che cita «fonti esclusive», secondo le quali da qualche tempo le bande armate si sono messe a produrre «oggetti sospetti, tra cui giocattoli per bambini, che contengono esplosivo, per poi lasciarli sui marciapiedi, per strada e nei giardini».

L’obiettivo di tutto questo, precisano le fonti, è «uccidere, deturpare fisicamente e provocare handicap al maggior numero possibile di siriani». Il fenomeno è stato denunciato anche dal governo siriano, il cui premier, Adel Safar, ha allertato in modo «segreto e urgente» le autorità compententi, mettendo in guardia in particolare dalla possibilità che questi «giocattoli» vengano distribuiti tra gli alunni delle scuole e ordinando che siano adottate misure adeguate in tal senso.

E tanto per continuare a non rispettare il cessate il fuoco del piano di pace dell’ONU, almeno 20 persone sono morte nelle due esplosioni che hanno colpito questa mattina la città siriana di Idlib, nei pressi di un edificio delle forze di sicurezza. Lo riferisce la tv satellitare al-Arabiya. In precedenza la tv di stato aveva dato notizia della doppia esplosione a Idlib, città nord-occidentale vicino al confine con la Turchia, indicando «gruppi terroristi» come responsabili. Secondo fonti dell’opposizione citate da al-Arabiya, le due deflagrazioni nei pressi della sede della sicurezza a Idlib hanno provocato il crollo di quattro edifici, causando così la morte di 20 persone, in gran parte uomini della sicurezza, e il ferimento di altre 10.


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