“Hunger”, un film su Bobby Sands
Di lucandrea massaro • 26 apr, 2012 • Categoria: Cultura
Si può dire che in questo momento il cinema propone una rilettura degli anni’70- ’80 inglesi, dopo il film sulla parità salariale e quello sulla Lady di Ferro, Margareth Tatcher. Una impresa importante perché la cultura anglosassone ha un ruolo spesso centrale nella cultura europea e mondiale. Il film di Steve McQueen è un molto intenso, fisico, mette al centro dell’azione lo scambio tra ideali e vita nella linea dura che contrappose in quegli anni (1981) il governo di Sua Maestà e il terrorismo dell’IRA, il problema dell’indipendenza. Si può fare un parallelo con DIAZ? Non credo, ma varrebbe la pena mettere a confronto il rapporto tra potere e violenza che viene narrato nei due film. Dal 27 Aprile nei cinema.
TRAMA: Il film racconta della rivolta attuata nel carcere nordirlandese di Maze all’alba degli anni Ottanta, quando i detenuti dell’IRA, per costringere il governo inglese a dargli lo status di prigionieri politici, diedero prima il via d uno sciopero dell’igiene e successivamente, per iniziativa di Bobby Sands, ad uno sciopero della fame che portò alla morte dello stesso Sands e di altri nove detenuti.




Anche in questo articolo c’è un errore “…ma è varrebbe ” : via quella “è”!
Grazie per la segnalazione, ma non era un errore, era un refuso.