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Ci risiamo col venerdì nero dei trasporti

Di luca ajroldi • 19 apr, 2012 • Categoria: Post Scriptum


Tutti uniti nello sciopero. O quasi. Insomma non entriamo nel merito. Tutte le categorie interessate avranno le loro buone ragioni. O almeno dovrebbero. La riflessione che vorrei fare è sul metodo. Sciopero contro chi ? I cittadini ? Gli utenti che per muoversi usano i mezzi pubblici ? Nooo, rispondono i sindacati. Per carità. Lo sciopero è contro le aziende. Certo, è chiaro. Ma, guarda caso le “aziende” sono tutte pubbliche o perlomeno parzialmente pubbliche e comunque svolgono servizio pubblico. Dunque sono pagate dai cittadini, mantenute dai cittadini e con i debiti ripianati dai cittadini o con aumento dei prezzi, sempre pagate dai cittadini.
E allora mi risponde il sindacalista, cosa dovremmo fare, smettere di protestare ? Certamente no. Non me lo sogno neanche. Invito sommessamente ad abbandonare il mito ottocentesco “dei lavoratori che incrociano le braccia contro l’avidità del padrone”, per individuare nuove forme di protesta. Altrettanto efficaci, altrettanto comunicative ma meno penalizzanti per il normale cittadino.
All’annuncio dello sciopero dei treni il mio collega Lubrano (che dovrebbe arrivare da Milano, adesso il condizionale è d’obbligo) non mi ha domandato le ragioni dei ferrovieri. Non ha chiesto le ragioni sindacali o contrattuali. Ha esclamato soltanto: ” Ancora ? Ma mica avranno deciso di farci scontare in vita il fatto che lo stipendio glielo paghiamo noi ? “. Ecco, questo volevo dire. Forme diverse per favore. Al passo con la realtà.
Comunque eccovi, gentilmente fornite da Blitzquotidiano, le modalità dello sciopero.

Treni
Dalle ore 21 di venerdì 20 aprile 2012 alle ore 21 di sabato 21 aprile, si svolgerà uno sciopero di 24 ore dei treni di Ferrovie dello Stato e Trenord. Lo sciopero di Trenitalia, si aggiunge a quello generale dei trasporti indetto per la giornata di venerdì 20 aprile, uno sciopero di 4 ore in tutte le città italiane che coinvolgerà mezzi pubblici locali, bus, metro e tram.
Lo sciopero dei treni, si svolgerà durante il fine settimana per 24 ore quindi toccherà in maniera minore i pendolari che devono prendere i treni regionali, anche se Trenitalia ha comunicato che saranno rispettate le fasce di garanzia per i servizi mini essenziali dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 18 alle ore 21, mentre come sempre sono stati decisi i treni garantiti a media e lunga percorrenza che circoleranno anche durante lo sciopero. Ferrovie dello Stato, ha comunicato che i treni che si trovano in viaggio durante l’orario di inizio dello sciopero arriveranno a destinazione se questa sarà raggiungibile entro 1 ora, mentre in caso contrario il treno potrebbe fermarsi in stazioni precedenti. Lo sciopero dei treni delle Ferrovie dello Stato, riguarda anche i treni di Trenord, che collegano alcune città della Lombardia a Milano. Maggiori informazioni sul sito di Trenitalia.

Trasporto urbano
Le novità riguardano soprattutto Milano, dove per non ostacolare l’importante evento del Salone del Mobile 2012 è stato revocato lo sciopero dei trasporti ATM. Regolari dunque bus, tram e metropolitana per consentire ai visitatori di muoversi da un luogo all’altro della città senza provocare il blocco del traffico al di fuori dell’Area C milanese. Potrebbero invece essere a rischio i collegamenti con gli aeroporti di Malpensa e Linate.

A Roma in particolare si accavallano ben 3 scioperi: Atac, Roma Servizi per la Mobilità e Roma Tpl, a cui si aggiunge anche lo stop di 24 ore indetto dalla Faisa Cisal che riguarda le linee di Roma Tpl 028, 030, 031, 032, 036, 778, nella notte tra giovedì e venerdì anche i collegamenti n6, n7 e n25. A rischio i collegamenti con Fiumicino.

A Bologna sciopero di 4 ore dei dipendenti di TPER, che non vedrà interessato il personale ferroviario. Lo sciopero si svolgerà dalle ore 11 alle ore 15 e riguarda bus e corriere ATC e FER. Più precisamente per i bus urbani, suburbani ed extraurbani saranno garantite solamente le corse dal capolinea centrale verso periferia, e viceversa, con orario di partenza fino alle ore 10.45. Per le linee urbane di Imola verranno garantite tutte le corse complete in partenza dalla stazione FS, o dall’autostazione, fino alle ore 10.50.

Anche a Cagliari in Sardegna è stato revocato invece lo sciopero CTM, dopo l’impegno del sindaco di convocare gli assessori regionali per provvedere al versamento del credito di 22 milioni dovuto dalla Regione.


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