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Chi è Abdul Baset Saida

Di Redazione • 10 giu, 2012 • Categoria: Mondo

Abdul Baset Saida è un attivista curdo appena eletto come presidente del Consiglio Nazionale Siriano. Ecco cosa potrebbe significare la sua elezione come leader del principale organo politico dei ribelli siriani.



Il Consiglio Nazionale Siriano (SNC) è un’entità politica formata da un gruppo di attivisti siriani che da anni si trovano in esilio per essersi opposti al regime di Bashar al-Assad. E’ stata fondata lo scorso agosto a Istanbul, in Turchia, per coordinare tutti i gruppi che animano la rivolta sul campo in Siria e porsi come voce unitaria dell’opposizione siriana rispetto ai rapporti con le altre nazioni.

[L’opposizione siriana nasce a Istanbul]

Il presidente del Consiglio Nazionale Siriano rimane in carica solamente tre mesi ma fin da quando è stato costituito è stato presieduto da Burhan Ghalioun, un attivista liberale di 56 anni che vive in esilio a Parigi.

Ieri i 33 membri della segreteria generale del Consiglio si sono riuniti a Istanbul e, raccogliendo le richieste di una maggiore rappresentanza democratica, hanno eletto l’attivista curdo Abdul Baset Saida come prossimo presidente del Consiglio Nazionale Siriano. (al centro nella foto mentre alla sua sinistra è seduto Burhan Ghalioun)

Abdul Baset Saida vive in esilio in Svezia da diversi anni e appena eletto ha commentato:”Stiamo entrando in una fase delicata, il regime è agli sgoccioli”.

Tra le sue priorità ci sarebbe quella di ampliare il Consiglio e tenere colloqui con altri esponenti dell’opposizione siriana per includerli infine nel Consiglio, che alcuni hanno accusato di essere dominato dagli islamici.

I Fratelli Musulmani sono infatti il gruppo più influente in seno al Consiglio e inizialmente propendevano per una rielezione di Ghalioun. Hanno infine scelto di sostenere Sieda dopo che gli attivisti dell’opposizione all’interno della Siria hanno sollevato obiezioni ad un terzo rinnovo per Ghalioun.

Adib al-Shihakly, membro fondatore del Consiglio, aveva anche minacciato di dimettersi se Ghalioun fosse rimasto presidente.

Il nuovo ruolo dei Curdi nella rivolta in Siria
Il nuovo presidente del Consiglio Nazionale Siriano, Abdul Baset Saida, come visto, è uno attivista anti regime proveniente alla comunità curda della Siria che fino ad ora è stata poco coinvolta nella rivolta.

Questo potrebbe spiegarsi con l’appoggio dato dal presidente Assad al Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), il quale, scrive Al Jazeera, è sospettato di essere coinvolto in alcune uccisioni di attivisti curdi anti regime.

L’elezione di Saida, secondo alcuni osservatori, potrebbe incentivare l’arruolamento di curdi tra le fila del libero esercito siriano degli oppositori.

Il Kurdistan è un’area transnazionale compresa tra Iran, Iraq, Siria, Turchia ed in misura minore Armenia, rivendicata come patria dai Curdi.

Il principale elemento di frizione in seno al Consiglio Nazionale Siriano, tra la componente curda e il resto dei membri, riguarda la suddivisione, secondo una struttura federale, della Sira post-Assad.


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Un Commento »

  1. Si capiva che quel Ghalioun non valeva niente, ma non credo che il nuovo Saida sia niente di più.

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