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Calamity Gianni colpisce ancora

Di luca ajroldi • 04 feb, 2012 • Categoria: Post Scriptum


Non me la voglio prendere con Gianni Alemanno. Sarebbe come sparare su un’anatra zoppa e non sarebbe sportivo. Però una riflessione va fatta su questo politico che prende delle decisioni e le sbaglia tutte. Che di fronte ai capricci dell’inverno sa solo dire :” non uscite di casa”. Ricordate l’allarme esondazione del fiume Tevere ? Alemanno intervistato raccomandò ai romani di non uscire di casa. Insomma dopo il nubifragio, dopo il ritorno della violenza, dopo lo smog, i tavolini selvaggi, è arrivata la neve e lui, il Sindaco di Roma Capitale dice ai cittadini “non uscite di casa”. Sindaco è neve. Solo neve e neanche tantissima, mica un allarme nucleare. E se in città si spara e si fanno morti come a Chicago negli anni 20, non è restando a casa che si batte la criminalità. E se i taxi bloccano Roma con una serrata selvaggia, non è andandoli a incontrare che si sta dalla parte dei cittadini.
E’ vero a Roma nevica mediamente ogni venti/ venticinque anni ma a Oslo, Stoccolma o Copenaghen nevica spessissimo e in maniera abbondante. Non si poteva copiare qualche cosa ? Magari chiedere un consiglio su come spargere il sale sulle strade o assumere mille- duemila giovani disoccupati e metterli a spalare ? Lo fanno anche a New York, non è una cosa indecente o razzista. Si può fare, anzi si fa.
Ma come Sindaco, Lei vuole Le Olimpiadi a Roma nel 2020 per rilanciare l’immagine della città. Dopo la figuraccia di questi giorni o perchè crede che Roma abbia bisogno delle Olimpiadi per essere conosciuta in tutto il mondo ? Ma l’ultima, in ordine di tempo, l’ha fatta ieri sera vietando il traffico alle auto senza catene. Una trovata geniale. Così Roma si è definitivamente fermata. Niente autobus, e dove le trovano le catene per gli autobus? Niente taxi, anche loro sprovvisti di catene. Poche auto private. Solo quelli che vanno in montagna. Ma non glielo hanno mai detto che le catene in città sono ridicole ? Con poca neve frantumano le gomme e rovinano l’asfalto. Ma lei ama il mare, queste cose non le sa. Forse, invece di assumere tanti ex camerati rimasti in attesa in qualche scantinato, avrebbe fatto meglio ad assumere dei consiglieri esperti. Le avrebbero evitato brutte figure, a Lei e alla Città eterna. Eterna? Con Lei come Sindaco, ancora per poco.
E’ vero, Lei non voleva farlo questo lavoro. Mi dicono che pianse all’annuncio della sua elezione. Non di gioia, no, di disperazione. Lei voleva fare il ministro. Andare in televisione, esprimere idee, teorie. E invece no. Eccoci qui. Adesso piangiamo in tanti e per lo stesso motivo: siamo disperati. Ma perchè non trae qualche conclusione sulla sua esperienza di primo cittadino, da le dimissioni, magari ci scrive un libro e lo intitola “Governare i romani non è difficile, è inutile!” così si ricollega al suo idolo e mentore politico. Quello con la camicia nera. L’Originale insomma. Le assicuro, torneremmo tutti ad essere felici. Anche con la neve.


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3 Commenti »

  1. AVE!
    Ma qunto rompete i c…….!
    Ahò, non ve sta mai bene un C *** O !
    Se al posto di Alemanno ci fosse stato il bel Rutello o quel …one
    del Veltrone (che se ne doveva andare in Africa, ma ancora sta a rompe quà), chissà che avrebbero fatto…
    Andate a cagare (magari a Oslo o a Copenaghen)!
    AVE!

  2. AVE
    ho dovuto censurare qualche parolaccia ma credo che il senso sia rimasto lo stesso.
    Cosa avrebbero fatto Rutelli o Veltroni non ne ho idea ma se si fossero comportati come Alemanno avrei scritto le stesse cose. Senza usare espressioni da trivio da cui, penso, lei provenga, visto che tre righe tre erano solo turpiloquio, senza un ragionamento, senza una spiegazione.
    Se mi permette le consiglio io di andare a Oslo o Copenhagen in gita turistica almeno capirebbe come si amministra una città e non scriverebbe più queste scemenze. Anzi sarebbe arrabbiato anche lei per la disgrazia capitata ai romani
    Ave

  3. AVE
    Io vivo a Roma,ma mia moglie è di Udine,e senza arrivare fino a Oslo o Copenaghen,le consiglio di visitare le città del Friuli,forse così capirebbe come si amministrano le città con civile attenzione, pur restando in Italia.E per sua informazione,avendo vissuto a Londra,Amsterdam,la nostra città eterna fino ad oggi non ha mai fatto bella figura.Forse è ora di “ripulirla”.

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