Un infarto vent’anni fa
Di luca ajroldi • 09 nov, 2011 • Categoria: Mondo
Fu una canzone a renderlo famoso nel mondo. Una canzone adattata da Joseph Kosma sulla poesia di Jacques Prevert “Le foglie morte”. Yves Montand (nato Ivo Livi in terra toscana a Monsummano Terme a due passi da Montecatini) e morto il nove novembre di vent’anni fa a soli 70 anni, per una intera generazione ha rappresentato personaggi segnati dalle vicende della vita (come lui stesso con la fuga della famiglia dall’Italia a causa del fascismo) ma che in qualche modo hanno resistito ed hanno superato tutte le asprezze e gli ostacoli.
Il suo fascino particolare, a metà tra l’uomo disperato ma pronto a sorridere anche se amaramente, lo ha reso un divo amato dalle donne più belle della sua epoca: Edith Piaf che lo aiuta a debuttare nel cinema, Simone Signoret che lo ha guidato nei momenti della maturità, ed una love story con Marilyn Monroe con la quale ha girato un film dal titolo indicativo: “Facciamo l’amore”.
Ma i suoi successi sono tanti, compresi quelli col regista Costa Gavras che lo ha voluto protagonista in Z L’orgia del potere, La Confessione e L’Amerikano. Celebri le sue interpretazioni in Vite Vendute, Uomini e Lupi, La guerra è finita, Codice d’onore. Fino a quello che lo ha stroncato, IP% l’isola dei pachidermi, nel quale interpretava il ruolo di in vecchio vagabondo. E’ morto prima della fine delle riprese per un attacco di cuore.



