Siria: i punti principali del discorso di Assad
Di Agostino Loffredi • 20 giu, 2011 • Categoria: Mondo
Questa mattina il presidente siriano Bashar al-Assad ha tenuto un discorso televisivo alla nazione, il terzo dall’inizio della rivolta il 18 marzo scorso. Parlando dal’Università di Damasco Assad ha esordito rivolgendo un saluto ai militari e alle famiglie dei martiri che sono morti per opporsi a quella che a suo giudizio sarebbe una finta rivolta popolare. Si tratterebbe secondo Assad di un complotto ordito contro il Paese a causa della sua politica regionale: “Non è certo la prima volta che la Siria è oggetto di un complotto, sin dal periodo pre-indipendenza (1946)” ha detto il presidente, aggiungendo:”i complotti sono come i microbi, si diffondono nel corpo dove il corpo è più debole” In questo modo ha ammesso quindi che nel suo regime si sono aperte delle crepe e che occorrono dei rimedi. Ha sottolineato la natura “storica” della crisi attuale, promettendo riforme ampio respiro in diversi settori, dall’economia alla libertà dei media, fino a dirsi favorevole alla stesura di una nuova costituzione. Ecco i principali passaggi del suo discorso
- Bashar al-Assad ha promesso che offrirà un’amnistia molto ampia ma ha anche definito i manifestanti come “vandali” e “fuorilegge”
- Ha annunciato che il suo governo ha intenzione di dare inizio a un processo di “dialogo nazionale” attraverso l’istituzione di un’autorità apposita. Una sorta di tavolo per il confronto a cui sono stati invitate 100 personalità provenienti da ambienti diversi.
- Ha detto di essersi incontrato con molti di quelli che stanno chiedendo maggiori libertà e riforme democratiche, tra questi ci sono sia coloro che hanno preso parte alle proteste ma anche chi non ha manifestato apertamente. Sulla base di queste consultazioni ha preparato il discorso che ha rivolto alla nazione.
- Il suo governo vuole che la situazione in Siria “ritorni alla normalità” e che i militari “tornino nelle loro caserme” ma ha detto che il loro intervento è stato necessario perché i “vandali” hanno provocato disordini che sono andati oltre le capacità della polizia.
- Ha ribadito più volte che il paese è a un bivio storico, e che il quadro giuridico dello Stato deve essere cambiato. Ha parlato in generale di una riforma costituzionale ed elettorale. Tuttavia non è entrato nei dettagli limitandosi soltanto a dire che “i comitati” dovranno elaborare alcune proposte di riforma sulla base del processo di dialogo nazionale.
- Una riforma costituzionale non potrà comunque essere attuata in un momento di “sabotaggio e caos”. Ha detto che nessuna soluzione politica è possibile fino a quando i manifestanti non abbandoneranno la violenza e le armi.
- Si è scagliato contro la corruzione nello Stato, sostenendo che deve essere sradicata. Il pericolo più grande a cui il Paese deve fare fronte è la debolezza dell’economia che potrebbe portarlo al collasso.
- Il presidente ha anche invitato i profughi siriani, che si sono rifugiati in Turchia, a tornare nel paese, assicurandogli che l’esercito è pronto a proteggerli.
Anita McNaught di Al Jazeera, che si trova in un campo profughi turco, ha raccontato che i rifugiati siriani si sono sentiti “offesi” dal tono di Assad. Mancano secondo loro, maggiori dettagli circa i tempi e la natura delle riforme.
Mentre Assad parlava alla tv le forze di sicurezza siriane hanno si sono spostate nella regione di frontiera a nord-ovest per arginare l’esodo dei rifugiati verso la Turchia. Ammar al-Qurabi, un attivista dei diritti umani siriano, ha accusato forze filo-governative di attaccare le persone che aiutavano i profughi che cercano di fuggire dalla vasta campagna di repressione messa in campo dal regime di Assad per annientare la rivolta.
“L’esercito siriano si è schierato lungo la zona di confine per evitare che i cittadini spaventati fuggano attraverso il confine con la Turchia” ha detto Qurabi all’agenzia di stampa Reuters. Le sue affermazioni, precisa Al Jazeera non possono essere confermate, ma corrispondono alla testimonianza di un residente della zona.



