Palloncini colorati per Corrado Calabrò
Di Redazione • 05 lug, 2011 • Categoria: Internet
Con ogni probabilità domani, 6 luglio, l’Autorità garante per le comunicazioni (Agcom) approverà la controversa delibera 668/2010 sul rispetto del diritto d’autore sul Web. Secondo il nuovo regolamento, se Agcom dovesse riscontrare una violazione del diritto d’autore in un contenuto pubblicato su un sito internet, blog, portale o pagina privata che sia, l’Autorità avrebbe la facoltà di imporre al gestore di rimuovere il contenuto entro 48 ore. Per gli attivisti e le organizzazioni del settore si tratta di una vera e propria censura di internet. Contro questa delibera qualche giorno fa gli hacker della rete Anonymous, gli stessi individuati e perquisiti oggi dalla Polizia informatica, hanno lanciato un attacco informatico al sito internet dell’Agcom.
Ieri invece Valigia blu e Agorà Digitale hanno dato vita a una forma di protesta “simbolica, pacifica, colorata e ironica”: si sono presentati davanti la sede dell’ Autorità per le garanzie nelle comunicazioni a Roma, con 500 palloncini colorati, racchiusi in una rete da pescatori, su cui hanno scritto i nomi dei siti, tra cui anche quello dell’Agcom, a rischio censura, preceduti da una “@” Quando il presidente Corrado Calabrò è arrivato verso le 12 con la sua auto blu, gli organizzatori, Arianna Cicconi e Luca Nicotra, gli hanno chiesto un confronto, anche solo di cinque minuti. Calabrò ha rifiutato e senza dire una parola è salito in ufficio. A quel punto la rete è stata aperta e i palloncini lasciati volare al grido di “Rete libera tutti”
Foto dalla pagina Flickr di Valigia Blu



