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L’estradizione di Manuel Noriega

Di Redazione • 11 dic, 2011 • Categoria: Mondo


Questa mattina l’ex dittatore panamense Manuel Noriega è stato imbarcato su un volo che dall’aeroporto francese di Orly lo riporterà a Panama dove dovrà scontare una condanna di 20 anni per violazione dei diritti umani, per aver ordinato tre omicidi e per il coinvolgimento in altri 11 casi di omicidio tra cui l’uccisione nel 1985 di Hugo Spadafora, un medico che minacciò di rivelare i legami di Noriega con i trafficanti di droga.

Secondo le leggi in vigore a Panama Noriega, avendo più di settanta anni, dopo un breve periodo nel carcere di “El Renacer”, che si trova vicino al Canale di Panama circondato da una foresta pluviale, potrebbe scontare la sua pena agli arresti domiciliari ma la decisione spetta ai giudici. Il suo avvocato, Julio Berrios, ha comunque fatto sapere che Noriega, qualora gli fossero accordati gli arresti domiciliari, non ricorrerebbe contro la condanna.

Noriega era già stato estradato negli Stati Uniti dove nel 1990 era stato condannato a 40 anni di carcere per traffico di droga, riciclaggio e attività legate alla criminalità organizzata. Nel 2010 una nuova estradizione lo portò in Francia dove nel 1999 era stato condannato per riciclaggio di denaro sporco. Ora una terza estradizione lo riporta in patria

In occasione della sentenza emessa dalla Corte francese lo scorso 23 novembre, su Il Journal avevamo tracciato un breve profilo di Manuel Noriega

Militare e politico panamense formatosi in Perù, la storia di Manuel Noriega è piuttosto controversa e strettamente legata a quella nordamericana, come è accaduto per molti dittatori dell’America latina di quegli anni.
Noriega è stato leader di Panama dal 1983 al 1989, in fondo poco tempo se comparato con quello di altri regimi simili (Pinochet, per esempio, ha governato il Cile per ben 17 anni), ma durante i quali i diritti dei cittadini panamensi furono calpestati ripetutamente.
Inizialmente appoggiato e sostenuto dalla Cia (dalla quale, secondo alcune fonti, riceveva uno stipendio già dagli anni ’70), il generale venne abbandonato dagli Stati Uniti quando cominciarono a circolare su di lui accuse di spaccio e commercio di droga.

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