venerdì 25 maggio 2012, ore 14:12 Facebook | Twitter | Rss

Le ultime notizie, i primi commenti.

Le 100 persone più influenti del 2011

Di Redazione • 22 apr, 2011 • Categoria: Mondo


La rivista statunitense Time ha stilato la lista delle 100 persone più influenti al mondo nel 2011. Si tratta appunto di una lista, precisano, non di una classifica: l’ordine di apparizione dei nomi non ne determina l’importanza. Ci sono artisti e attivisti, riformatori e ricercatori, capi di Stato e capitani d’industria. “Le loro idee- spiega il Time- sono state scintilla di dialogo e di dissenso, e talvolta anche di rivoluzione”. Come nel caso del blogger egiziano e dirigente di Google, Wael Ghonim che ha saputo connettere la piazza virtuale dei social network con la consistente Piazza Tahrir, palcoscenico e simbolo della rivoluzione egiziana. Scrive il Time

Nel corso degli ultimi anni, il trentenne Wael, ha iniziato a lavorare al di fuori degli schemi per rendere coscienti i suoi coetanei che solo con il loro potere inarrestabile, la gente poteva attuare un cambiamento reale. Ha subito capito che i social media, in particolare Facebook, stavano emergendo come strumenti di comunicazione in grado come non mai di mobilitare e sviluppare idee.
Sottolineando che il regime li avrebbe ascoltati solo quando i cittadini avrebbero esercitato il loro diritto di manifestazione pacifica e di disobbedienza civile, Wael ha contribuito ad avviare una chiamata per una rivoluzione pacifica.

L’esito lo conosciamo: un immenso movimento di protesta che ha portato alla caduta del presidente Hosni Mubarak un sentimento di rivolta che si è diffuso in gran parte del mondo arabo.

Unico italiano presente nella lista è Sergio Marchionne,senza il quale, scrive il Time la 3° casa automobilistica americana, Chrysler, sicuramente oggi non esisterebbe

La sua visione di ciò che l’alleanza Chrysler-Fiat potrebbe raggiungere, il suo successo nel cambiare il destino della vacillante fabbrica italiana e la sua energia senza limiti sono stati tutti fattori fondamentali per la decisione del presidente Obama di due anni fa di mantenere Chrysler a galla con soldi dei contribuenti.

Ecco la lista completa
Wael Ghonim
Joseph Stiglitz
Reed Hastings
Amy Poehler
Geoffrey Canada
Mark Zuckerberg
Peter Vesterbacka
Angela Merkel
Julian Assange
Ron Bruder
Lamido Sanusi
Colin Firth
Amy Chua
Joe Biden
Jennifer Egan
Kim Clijsters
Ahmed Shuja Pasha
Aung San Suu Kyi
Cory Booker
Gabrielle Giffords
Katsunobu Sakurai
Michelle Obama
Paul Ryan
Ai Weiwei
Rob Bell
Fathi Terbil
Dilma Rousseff
Tom Ford
Liang Guanglie
Sue Savage-Rumbaugh
Takeshi Kanno
Nicolas Sarkozy
Michele Bachmann
Saad Mohseni
Chris Christie
Matthew Weiner
Lisa Jackson
Jean-Claude Trichet
Justin Bieber
Prince William and Kate Middleton
Joe Scarborough
Blake Lively
Hillary Clinton
Muqtada al-Sadr
Anwar al-Awlaki
Kim Jong Un
Saif al-Islam Gaddafi
Hassan Nasrallah
Nathan Wolfe
Oprah Winfrey
Sergio Marchionne
Mahendra Singh Dhoni
Felisa Wolfe-Simon
Esther Duflo
Rain
Larry Page
Mia Wasikowska
David Cameron
John Lasseter
Maria Bashir
Mukesh Ambani
Chris Colfer
Major General Margaret Woodward
Bruno Mars
David and Charles Koch
Hung Huang
General David Petraeus
Matt Damon and Gary White
Cecile Richards
George R.R. Martin
Marine Le Pen
Grant Achatz
Feisal Abdul Rauf
El Général
Jamie Dimon
Heidi Murkoff
Sting
Jonathan Franzen
V.S. Ramachandran
Michelle Rhee
Mark Wahlberg
Rebecca Eaton
Xi Jinping
Kathy Giusti
Arianna Huffington
Barack Obama
Lionel Messi
Azim Premji
Aruna Roy
Ray Chambers
Scott Rudin
John Boehner
Derrick Rossi
Hu Shuli
Benjamin Netanyahu
Ayman Mohyeldin
Charles Chao
Bineta Diop
Dharma Master Cheng Yen
Patti Smith


Tagged as: , , , , , , , , , , ,

Articoli correlati




Lascia un commento



Published by Communicagroup