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La vittoria di Obama dipende dalla Merkel

Di Redazione • 27 dic, 2011 • Categoria: Mondo


Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, si sta preparando alle prossime elezioni richiamando attorno a sé spin doctor di gran fama come David Plouffe, che già aveva curato la sua campagna elettorale del 2008, e David Axelrod, che aveva preso in prestito dall’entourage di Bill Clinton. Ma non basta. Secondo il Wall Street Journal, infatti, la figura chiave da cui dipende la riconferma o meno di Obama viene dall’Europa. E’ la cancelliera tedesca Angela Merkel. Il motivo è chiaro: l’attuale presidente statunitense potrebbe essere rieletto se risulterà credibile il suo piano di crescita economico-finanziaria del Paese. Perché ciò avvenga è necessario che l’Unione Europea esca dall’impasse in cui si trova attualmente, e la Merkel oggi è la voce più forte nel definire il cammino che potrebbe portare l’Europa fuori dalla crisi. Quella tedesca, inoltre, è l’economia più resistente e più in salute tra quelle dell’Ue, e quindi potrebbe fare da traino e aiutare i paesi più deboli del continente. Che Obama è interessato alle sorti dell’Ue, e che parteggi per la Merkel, è dimostrato dai continui colloqui tra i due leader mondiali, di cui l’ultimo l’8 dicembre scorso, proprio a ridosso dell’apertura del vertice di Bruxelles sul futuro della moneta unica, che ha mostrato un Europa spaccata in due.
Obama e la Merkel concordano apertamente sulla necessità di trovare una soluzione della crisi che sia credibile e di lungo termine. Inoltre la cancelliera non disdegna certo l’appoggio del presidente degli Stati Uniti. L’ostacolo principale per il primo ministro tedesco è il suo stesso popolo che non è disposto a pagare per salvare altri paesi che non hanno raggiunto il loro livello.
I rappresentanti americani hanno comunque le loro proposte per salvare il vecchio continente che rischia la deriva: costruzione di un fondo da mille miliardi di dollari da usare per i paesi che non riescono a pagare il debito; azioni più forti da parte della Bce; realizzazione dell’unione fiscale.


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