La morte di Gheddafi fu un crimine di guerra?
Di Redazione • 16 dic, 2011 • Categoria: Mondo
La cruenta morte di Muhammar Gheddafi, avvenuta il 20 ottobre scorso potrebbe essere illegale. Secondo il il procuratore della Corte penale internazionale Luis Moreno Ocampo, potrebbe addirittura configurarsi come un crimine di guerra. ” Abbiamo espresso la nostra preoccupazione al governo di transizione libico e abbiamo chiesto come saranno giudicati i crimini commessi dalle due parti durante le rivolte che hanno condotto al rovesciamento del ex capo di Stato. La morte di Gheddafi é una delle questioni sulla quale deve essere fatta luce” sapere cosa é successo , perche esistono seri sospetti sul fatto che si tratti di “un crimine di guerra ” ha confermato Moreno Ocampo.
In fuga dalla caduta di Tripoli a fine agosto , Gheddafi era stato ucciso a Sirte in circostanze ancora oscure, da ribelli libici dopo la sua cattura. A causa del cambiamento della situazione causato dalla sua morte, i giudici della Corte penale internazionale avevano ordinato il 22 novembre la chiusura del dossier di Gheddafi che era oggetto di un mandato di arresto per crimini contro l’umanità.
La notizia del supplemento di indagini aperta dalla Corte, arriva dopo che la figlia dell’ex raìs libico, Aisha, aveva chiesto proprio alla Corte penale internazionale di fare una nuova inchiesta sulla morte del padre.
Luis Moreno Ocampo ha per altro precisato che le autorità libiche informeranno la Corte il 10 gennaio su un eventuale trasferimento alla Aia sede della Corte , di uno dei figli di Gheddafi, Seif al Islam, fermato il mese scorso. Anche per lui era stato emesso un mandato di cattura per crimini contro l’umanità , precisamente per persecuzioni e omicidi, commessi per la repressione sulla rivolta popolare che si é trasformata in guerra civile.



