La deriva dell’Ungheria di Orbán
Di Redazione • 30 dic, 2011 • Categoria: Mondo
L’ultima delle controverse leggi del Governo ungherese guidato da Viktor Orbán è stata approvata oggi da Parlamento e cambierà la natura della Banca Centrale del paese: il governatore della Banca Centrale ungherese non avrà più la facoltà di nominare i suoi vice, il consiglio monetario che decide i tassi di interesse è stato aumentato da sette a nove membri in modo da aumentare il peso di quelli a nomina parlamentare. I vice governatori, da due passeranno a tre e anche loro saranno nominati dal Parlamento.
Inoltre con una modifica costituzionale la Banca Centrale è stata accorpata all’Autorità incaricata di sorvegliare i mercati finanziari in modo da ridurre i poteri del governatore centrale.
Le modifiche, già ampiamente annunciate, erano state duramente criticate dalla comunità internazionale tanto da determinare il con



