Il ghiaccio sull’Himalaya si sta sciogliendo
Di Redazione • 29 dic, 2011 • Categoria: Mondo
A causa dei cambiamenti climatici che sta subendo il nostro pianeta, i ghiacciai dell’Himalaya si stanno sciogliendo, in particolare il Ngozumpa (Nepal), che si è scaldato più della temperatura media globale in questi ultimi anni. Sul lato nepalese, a 25 km dalla sesta vetta più alta del mondo, il monte Cho Oyo, si è formato e si sta espandendo un lago di dimensioni incredibili, lo Spillway, che può arrivare a 6 km di lunghezza, 1 km di larghezza e 100 metri di profondità. La ricercatrice Ulyana Horodyskyj ha posizionato delle videocamere per monitorare il ghiacciaio e gli stagni d’acqua che costellano il Ngozumpa per tutta la sua lunghezza. La velocità media di perdita di acqua è impressionante: in soli due giorni si sono sciolti oltre 100 mila metri cubi d’acqua.
I pericoli nel breve periodo: la paura più grande è che la gran massa d’acqua in cui si sta sciogliendo il ghiacciaio Ngozumpa arrivi a rompere la barriera di detriti che lo sovrastano precipitandosi sulla valle distruggendo i villaggi Sherpa che vi sono costruiti. Sebbene la minaccia non sia vista come imminente, il Cires (Cooperative Institute for Research in Environmental Sciences) del Colorado ha parlato di “situazione che va tenuta sotto controllo”.
I periodi nel lungo periodo: i ghiacciai eterni dell’Himalaya, come anche quelli della Alpi e delle Ande, hanno perso il 50% della loro estensione in questi ultimi anni; a sottolineare i rischi del fenomeno è stato anche Marcelo Sànchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, che ha condotto uno studio sugli effetti del “clima antropico” (cioè prodotto dall’attività dell’uomo) sul Pianeta. “Un fenomeno che non si può attribuire alle modificazioni del ciclo solare, dato che queste avvengono nell’arco di millenni, mentre queste trasformazioni, provocate dall’uomo e dall’uso dei combustibili fossili, si sono verificate nel giro di 20-30 anni”, è così che M. Sànchez Sorondo riassume i motivi della velocità con cui si sono sciolti i ghiacciai. E’ stato sempre lui a parlare dei rischi immani per la Terra e per ognuno di noi; basti pensare che è proprio l’Himalaya ad essere all’origine di tutti i fiumi asiatici, e se, per effetto del riscaldamento globale, si sciogliessero tutti i ghiacciai, i fiumi alla lunga si prosciugherebbero, ma prima ancora le loro acque peggiorerebbero notevolmente di qualità (crescerebbe di molto la salinità nei bacini fluviali). E’ inoltre strettissimo il legame tra lo scioglimento del ghiacciai dell’Himalaya e l’innalzarsi pericolosamente del livello del mare.
Come le organizzazioni internazionali pensino di occuparsi del problema rimane un mistero; si spera che non adoperino lo stesso stratagemma di dipingere di bianco l’Himalaya, così come hanno fatto per le Ande. E’ successo davvero, e quella che sembrava una notizia-bufala ha invece fruttato al suo ideatore, Eduardo Gold, e alla sua équipe di pittori la somma di 200 mila dollari dalla Banca Mondiale per effettuare i lavori.



