Cosa sta succedendo in Russia
Di Redazione • 06 dic, 2011 • Categoria: Mondo
Dopo piazza Tahrir al Cairo, c’è un’altra piazza incandescente in queste ore: piazza Triumfalmaya a Mosca dove da oggi pomeriggio si sono radunati i manifestanti contro il governo di Putin e Medvedev. La manifestazione, organizzata tramite Facebook, sta radunando migliaia di persone che al grido di “la Rivoluzione continua? Sì!” e di “Russia senza Putin”, sta subendo una dura repressione da parte della polizia che in assetto anti sommossa sta caricando la folla e sta effettuando decine di arresti con l’aiuto di autobus e camion che stanno portando via decine di persone. Quella di oggi fa seguito alle dimostrazioni di piazza di domenica a Mosca al termine della quale ci sono stati 400 arresti ed a quella di San Pietroburgo di ieri dove le persone fermate e condotte in carcere sono state circa 150.
Dall’altra parte della piazza però si sono radunati anche i Nashi pro Putin che gridano “Russia!Russia” inneggiando al premier e mostrando gigantografie del presidente Medvedev. Contro questa manifestazione, che non è autorizzata come la prima, però le forze dell’ordine non stanno facendo nulla.
Parlando ad un gruppo di sostenitori del suo partito, Russia Unita, Vladimir Putin ha detto che il calo di preferenze era inevitabile ” per qualsiasi forza politica, specialmente una che, e non per il primo anno, ha la responsabilità della situazione nel paese». E Medvedev ha annunciato di aver incaricato la Commissione elettorale centrale di indagare su presunti brogli elettorali. È quanto riportano i media russi, ricordando che Medvedev era capolista del partito Russia Unita che ha ottenuto la maggioranza della Duma con poco meno del 50% dei voti. Commentando su internet i video che mostrano l’espulsione di osservatori dai seggi elettorali, il presidente russo ha affermato che non si tratta di prove plausibili e che potrebbero essere una mera provocazione.



