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Cosa hanno scoperto gli hacker tedeschi?

Di teresa manuzzi • 12 ott, 2011 • Categoria: Internet


Sono stati i famosi hacker etici del Caos Computer Club (CCC) a decriptare il virus trojan grazie al quale polizia, servizi segreti e inquirenti tedeschi potrebbero aver controllato i PC dei cittadini tedeschi, con sistema operativo Windows da 32 bit. Mentre arrivano già le prime ammissioni, Steffen Seibert, portavoce del governo, ha fatto sapere che sarà aperta un’inchiesta per conoscere se il programma sia mai stato utilizzato.

L’imbarazzo del governo tedesco deriva soprattutto dal fatto che in Germania è incostituzionale spiare i cittadini, anche con il fine di garantire la sicurezza nazionale. I malware consentiti dalla legge tedesca possono essere utilizzati solo per intercettare telefonate effettuate via internet.

Cosa faceva il trojan scoperto in Germania?
Il malware riusciva ad avere il controllo completo del PC. Dopo essere entrato, era in grado di registrare le telefonate effettuate on line dagli utenti, accedere ai contatti, caricare altri moduli, effettuare upload, attivare la webcam per registrare immagini e tenere sotto controllo gli ambienti, attivare il microfono, fotografare le schermate, registrare i tasti premuti e salvare pure dei files sul PC. I dati raccolti venivano poi inviati ad un server localizzato negli Stati Uniti.

Gli hacker del CCC hanno poi sottolineato la debolezza del programma. A loro dire il codice era elementare e il suo livello di sicurezza davvero molto blando “Il livello di sicurezza di questo Trojan lascia i sistemi infetti”, “Qualsiasi utente malintenzionato potrebbe assumere il controllo di un computer infiltrato dalle autorità tedesche delle forze dell’ordine”.


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