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Chi ha ucciso JFK 48 anni fa?

Di eduardo lubrano • 22 nov, 2011 • Categoria: Mondo


Dallas, Texas, le 12 e 30 circa di 48 anni fa, il 22 novembre del 1963. La limousine presidenziale sta per imboccare Elm Street dopo aver girato l’angolo proveniente da Houston Street. La macchina scoperta rallenta. A bordo ci sono John Connally Governatore del Texas, la Firts Lady Jacqueline Kennedy ed il Presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy, 35° presidente della storia del paese. Kennedy è lì per cercare di risolvere alcune tensioni interne al Partito Democratico.

Improvvisamente una serie di colpi di fucile sparati da un’angolazione leggermente arretrata rispetto alla macchina colpiscono JFK ed il Governatore Conally. Il primo morirà prima di arrivare al Parkland Memorial Hospital di Dallas, il secondo si salverà solo dopo diversi e complicati interventi chirurgici.

In 48 anni le teorie sul perché della morte di JFK sono state tante, ma alla fine ci si è ridotti e due: un pazzo solitario Lee Harvey Oswald un operaio, pare con gravi squilibri mentali che odiava Kennedy e che fu ucciso due giorni dopo l’attentato a Kennedy da un affiliato della mafia italoamericana il che ha dato sostegno all’atra teoria quella del complotto. Oswald ha effettivamente sparato, ma probabilmente non da solo vista la sequenza troppo ravvicinata e troppo precisa dei colpi ha sempre sostenuto l’intelligence americana nelle sue varie forme, ma eventualmente per mano di chi?

Dei texani che non amavano Kennedy per certe sue presunte politiche filocomuniste? Dei militari che non gradivano il suo poco interventismo in Vietnam e che avevano dovuto mandar giù il boccone amaro di non aver ricevuto l’ordine di attaccare le navi russe che portavano i missili a Cuba un anno prima? O della Destra americana che proprio non riusciva ad andare d’accordo con JFK?
In tutti questi anni nessuna delle due teorie è mai stata provata più dell’altra e quello che ci resta è solo il video, scioccante di Abraham Zapruder, un cineamatore presente sul posto al momento degli spari verso la macchina presidenziale. Un video a suo modo diventato storico, fonte di indagine e di ispirazione per libri e film sulla morte di JFK.


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