Chi sono le Aziende più “verdi” ?
Di maria ferdinanda piva • 19 ott, 2011 • Categoria: Mondo
Specchio specchio delle mie brame, chi è il più verde del reame? Munich Re, risponde la rivista statunitense Newsweek, che ha appena pubblicato l’edizione annuale dei “green rankings”. Ovvero, ha valutato il comportamento ecologico delle 500 imprese più grandi del mondo.
Munich Re è una compagnia che si occupa di riassicurazione con sede centrale a Monaco di Baviera. Produce beni immateriali: i suoi sono prodotti finanziari e, insomma, diciamocelo: quando si scrivono cifre su un foglio di carta è veramente difficile inquinare più di tanto.
Peraltro, ai primi posti della classifica ci sono quasi esclusivamente società che si occupano di finanza, telecomunicazioni, servizi… Cose sempre piuttosto immateriali, insomma, con due vistose eccezioni: Philips (nono posto) e Ibm, al secondo posto, che fa software e hardware. Ovvero, produce computer, oltre ai programmi che li fanno girare.
Qui la faccenda comincia a farsi interessante perché i computer sono beni concreti, e l’elettronica, anzi, è un settore particolarmente inquinante. Ibm, secondo Newsweek, si comporta molto bene: ma avrà subappaltatori in Paesi poveri tipo India e in Cina? E sarà stato valutato anche il loro comportamento ecologico? E le condizioni di lavoro in tutta la catena delle forniture?
Nei criteri con cui Newsweek ha redatto la classifica non si trova cenno apparente a tutto questo. Ma sono molto elaborati, tengono conto di centinaia e centinaia di parametri: chissà, forse nelle pieghe…
La prima delle italiane è la Fiat, al 29° posto. Ok, le auto Fiat sono su un altro pianeta rispetto ai macchinoni americani che bevono come spugne. Però un’automobile presuppone estrazione e raffinazione del petrolio per trasformarlo in benzina; presuppone gas serra e inquinanti assortiti che escono dal tubo di scappamento. Eppure la Fiat, secondo Newsweek, è il meglio fra i giganti verdi italiani.
Ogni classifica, per quanto si sforzi di basarsi su fatti provati e concreti, è inevitabilmente criticabile: come quella dei migliori in campo durante le partite di calcio. La sostanza della classifica di Newsweek è che meglio dell’ecologia e l’alta finanza sostanzialmente coincidono.
Proprio la finanza è l’epicentro della crisi che sta sconvolgendo il mondo. Dalla finanza nasce la speculazione sui prezzi dei generi alimentari, tanto per dirne una. E’ come mettere 10 sul pagellino del portiere che, durante la partita, ha preso tre gol. Cercate di farvene una ragione.




[...] che la ragione non conosce. Ho appena finito di esternare sul Journal le mie perplessità sui “green ranking” attribuiti dal Newsweek alle più grandi aziende del mondo (il succo: secondo loro l’alta finanza sostanzialmente [...]
[...] che la ragione non conosce. Ho appena finito di esternare sul Journal le mie perplessità sui “green ranking” attribuiti dal Newsweek alle più grandi aziende del mondo (il succo: secondo loro l’alta finanza sostanzialmente [...]