Ancora i pirati somali. Ancora un sequestro
Di luca ajroldi • 10 ott, 2011 • Categoria: Mondo
Oggi, alle 6.45 ora italiana, a circa 620 miglia ad est dalle coste della Somalia, la nave Montecristo del gruppo D’Alesio di Livorno ha lanciato l’allarme di security per un attacco di pirateria.
Dall’ultima comunicazione ricevuta dal comandante risulta che la nave è stata attaccata da un barca con cinque persone armate a bordo. Il comandante ha subito messo in atto la procedura di sicurezza prevista per evitare l’attacco. A bordo ci sono ventitrè persone varie nazionalità. Ucraini, indiani e 7 italiani.
Da nove mesi l’equipaggio di un’altra nave italiana, la petroliera Savina Caylyn, è nelle mani dei pirati somali che chiedono un riscatto di 16 milioni di dollari.
I pirati somali hanno lanciato un ultimatum: o le trattative avanzano in modo significativo entro questa settimana o cominceranno a torturare i sequestrati. Secondo l’AdnKronos, lo ha reso noto da Trieste Adriano Bon, il padre di Eugenio, uno dei tre ufficiali italiani prigionieri dei pirati. Ieri sera, ha riferito Adriano Bon, i pirati hanno consentito a Giuseppe Lubrano, il comandante della petroliera di telefonare ai propri familiari ai quali ha riferito l’ultimatum.



